Sviluppo Interiore

Il Tempo di Qualità (Il Tempo – seconda parte)

Hai già letto la prima parte? Clicca per leggerla


L’Uomo investe poco tempo nelle attività salutari

animali-dormono

Il Tempo di Qualità permette di fare cambiamenti importanti nella propria vita, prima riportando un certo benessere psico-fisico dentro di noi, e poi per studiare ed elaborare soluzioni nuove ai propri problemi.

Se osserviamo la giornata-tipo di qualsiasi animale in Natura, scopriremo presto che ritaglia per sé tantissimi momenti di riposo e relax, ad eccezione di quando deve cacciare, mangiare o accoppiarsi. Solo l’essere umano cerca di riempire il tempo di attività differenti e frenetiche fino a scoppiare. Si ritrova a fare di tutto e male, senza che nulla riesca a soddisfarlo completamente.

Chi di voi in tema di vacanze estive non ha sentito dire “riposare in vacanza? Sono più stanco di quando sono partito!” Andare in vacanza, nella nostra cultura, è inteso come “fare tutto quello che non si fa durante l’anno”. Invece di cambiare le abitudini di un anno intero che ci fanno vivere come esseri infelici, riempiamo le nostre vacanze di altre attività che c’entrano poco con le nostre vere passioni.

Oltretutto l’Uomo è l’unico animale, a quanto sappiamo, che possieda la capacità riflessiva oltre all’istinto. È proprio questa capacità che ci ha donato le scoperte scientifiche, l’arte e tutte le opere di ingegno. Riflettere infatti consiste nel rielaborare eventi accaduti, informazioni, fare valutazioni e nuove scelte; consiste nell’apprendere e nel godersi le creazioni e scoperte di altre persone. Senza pause e senza poter rallentare, non può esistere riflessione nelle nostre vite e non può esistere alcun tipo di evoluzione. Ci si riempie di pensieri incessanti senza capo né coda mentre il nostro dialogo interiore si fa sempre più confuso e nevrotico.

Il tempo, e l’uso che ne facciamo, ha perciò questo stretto collegamento con le nostre sensazioni e con la possibilità di migliorare le nostre vite.

Gli effetti di uno stile di vita frenetico

Gli effetti di una vita vissuta di corsa e sotto pressione si possono riassumere in:

  • malumore, sfiducia, aggressività, infelicità
  • esaurimento dell’energia positiva (il corpo si “blocca” in un modo o nell’altro > patologie e danni fisici, più o meno autoindotti)
  • difficoltà nel riposare e recuperare (il che innalza i livelli di stress)
  • nascita di pulsioni non sane da soddisfare subito legate agli istinti (bisogni che vanno contro la nostra salute e i nostri progetti a lungo termine)
  • indebolimento della forza di volontà
  • impossibilità di applicare il pensiero profondo, la riflessione e l’elaborazione, nonché l’aumento del senso di confusione e scarsa memoria
  • ostacolo alle nostre capacità di provare piacere

Vediamo più nel dettaglio. Innanzitutto sotto pressione iniziamo a produrre ormoni, come cortisolo e adrenalina, che ci fa stare vigili e in tensione. Per questo ci capita che quando siamo molto stanchi non riusciamo nemmeno a dormire. Questi ormoni sembrano potenziati dal trascorrere ore a fissare uno schermo (smartphone, tablet e PC). Il cortisolo tra l’altro ci fa ingrassare, a differenza del testosterone che ci fa bruciare calorie e costruire muscoli (guarda caso il testosterone è legato all’eccitazione e all’allenamento fatto con i pesi).

Spesso ci troviamo a rincorrere il tempo per le esigenze di qualcun altro (il nostro capo, la famiglia, gruppi vari). Come dice Easwaran nel suo libro “Quando hai fretta cammina lentamente”, se rincorri il tempo sei destinato a perderlo.

LEONIDA-TEMPO

Non potendoci fermare a riflettere non sappiamo mai esattamente dove stiamo andando e cosa vogliamo veramente. Non possiamo informarci, e pur avendo tempo non riusciamo ad avere la giusta concentrazione per capire le informazioni.

Qualcuno afferma che questo meccanismo è perfetto per controllare le masse: sempre più stanche, sempre più infelici, sempre meno informate, con una forza di volontà che si piega di fronte a qualsiasi piccola difficoltà.

Il senso di pressione del non avere tempo può facilmente trasformarsi in ansia e peggiorare. Molte persone sfogano queste sensazioni su cibo, sigarette, alcol, e altre sostanze e situazioni che creano dipendenze.

“Facciamo lavori che odiamo, per comprare cose che non ci servono, per impressionare persone che non ci piacciono”.
– Walter Slezac
Inoltre, alla ricerca di un rapido sollievo, siamo pronti a comprare qualunque cosa, spinti dai nostri istinti non più collegati alla ragione (se la mente non può pensare agirà nella maniera più istintiva e automatica che conosce). L’acquisto compulsivo è uno dei principali meccanismi sfruttati dalle agenzie pubblicitarie e dalle aziende: ci promettono che un certo prodotto risolverà il nostro problema in maniera semplice ed efficace (ovviamente ignorando le cause profonde). Con queste promesse possono arrivare a venderci qualsiasi cosa, anche stili di vita alternativi. L’acquisto complulsivo si basa sui nostri livelli di stress e sofferenza, sulla velocità dei ritmi di vita e sulla mancanza di capacità riflessiva (che è al tempo stesso mancanza di memoria e forza di volontà).

Vivere a certi ritmi e livelli di stress fa di noi dei perfetti consumatori inconsapevoli. Pensiamo quindi che, a volte, si lavora tanto per comprare cose che servono a risolvere i problemi dati dal troppo lavoro stesso (e da uno stile di vita serrato e nevrotico).

Tempo di qualità

relax-tempo-di-qualità

Per star bene e interrompere questi automatismi, l’essere umano ha bisogno di Tempo di Qualità, che consiste in una certa quantità di tempo in cui non si viene disturbati da nessuno e ci si può dedicare totalmente a sé stessi. È un tipo di tempo unico poiché permette all’emisfero destro della mente di esprimersi a pieno regime senza preoccuparsi di altro.

Senza Tempo di Qualità ci si annoia, ci si stanca e ci si deprime di più. Non è l’attività fisico-mentale che ci stanca nella vita, quanto fare quello che non ci piace e non dedicarci a quello che ci appassiona come esseri umani. Quindi impiegare il Tempo nel migliore dei modi aiuta a migliorare diversi aspetti della propria vita.

Nel Tempo di Qualità è buona norma infatti impostare un timer e dimenticarsi di tutto, immergersi completamente in qualcosa che ci piace, ci migliora, ci insegna qualcosa, ci fa vivere un’esperienza. Può essere cucinare qualcosa, dormire profondamente, seguire un corso, fare un bagno rilassante (musica, candele, profumi, luci soffuse), disegnare, cantare, scrivere o meditare sdraiati su un prato. Deve aiutarci a rientrare in contatto con noi stessi, rallentare i ritmi, fare chiarezza e darci piacere.

Recuperare tempo

Una strategia è quella del “fare meno“. Proviamo a togliere impegni dalle nostre giornate e sostituiamole con un’attività che ci restituisca grande valore (che ci appassiona, ci emoziona, ci rapisce).

Consiglio sempre di recuperare ore da accumulare nel Tempo di Qualità (almeno 3 a settimana da usare in blocco) accorpando altre attività durante la settimana, chiedendo aiuto e collaborazione ai propri familiari, amici o colleghi. È utile eliminare dai propri impegni le piccole e frequenti emergenze che riguardano più i bisogni (o preferenze) degli altri rispetto alle nostre.

Valutiamo quante interruzioni subiamo (sul lavoro o a casa) e proviamo a gestirle ed eliminarle. Questo implica saper negoziare gentilmente nuovi accordi con colleghi, amici e familiari. Provate a delegare di più e lasciar andare il desiderio di controllo. Inoltre dobbiamo imparare a fare una sola cosa per volta fino a portarla a termine: il multitasking fa male alla nostra salute!

Un pensiero per chi torna a casa la sera dopo il lavoro, col fiatone, e si deve immergere subito nelle faccende di casa. Consiglio di ritagliarsi 30′ dopo il lavoro per fare decompressione (tramite rilassamento, meditazione ecc.). Si riuscirà in parte a rallentare il ritmo a fine giornata e a rilasciare un po’ di stress e pressione psico-fisica.

Ottimizzare le perdite di tempo involontarie

Ci saranno volte in cui saremo costretti a perdere Tempo senza volerlo. Quando saremo in fila alle poste o in coda con l’auto, quando viaggeremo sui mezzi pubblici, o alla cassa del supermercato. Lasciate stare i social o le partite ai giochini per ottusi col cellulare. Per non sentire troppo la noia e la fatica, potremo sfruttare il tempo a nostro vantaggio. I modi migliori che ho sperimentato sono questi:

  • Leggere qualcosa di assolutamente interessante – portate perciò sempre con voi uno o due libri
  • Scrivere e appuntarsi idee – fantasticate su tutto, rivedete i vostri impegni, desideri e obiettivi e progettatene degli altri; elencate i problemi che vorreste risolvere e le cose che potete fare oggi stesso per stare meglio (o far star bene qualcuno accanto a voi)
  • Ascoltate una conferenza o un corso – particolarmente indicato in auto quando non possiamo distrarre lo sguardo dalla strada

Dopo un po’ di tempo che usate queste piccole soluzioni provate a capire come vi sentite e osservate poi intorno a voi l’impazienza degli altri.

Queste sono poche idee ma che penso vi saranno molto utili come lo sono per me da tanti anni. Unite a tutto il resto vi aiuteranno a rivedere le vostre abitudini e i vostri ritmi di vita. Potrete scorgere gli ingranaggi che vi fanno sentire sotto pressione e infelici, e forse, riuscirete anche a uscire da quei meccanismi per ritrovare salute e gioia di vivere.

Io faccio il tifo per voi!

Cosa ne pensi?

Accordo Operativo Amazon

Il Flusso Magico partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Sblocca Il Contenuto Con i Pulsanti Sotto e Aspetta Qualche Secondo




Condividi con un amico