joey-chiede-aiuto-chandler
Relazioni

Perché Joey chiede aiuto a Chandler e poi fa di testa sua

Qualche tempo fa un mio amico, che chiameremo Joey, chiede consiglio ad un amico in comune, che chiameremo Chandler. È quest’ultimo che mi racconta la faccenda. E la storia è questa: anche se i nomi li ho dovuti cambiare, è una storia vera.

Joey, un ragazzo intelligente e colto, non è mai stato molto pratico nel provarci con le ragazze. Ne ha conosciuta una e vuole scriverle qualcosa su Whatsapp ma non sa da dove iniziare. Chiede aiuto al nostro Chandler che da persona pragmatica qual è, inizia a dirgli per filo e per segno cosa scrivere.

Dopo qualche giorno Chandler chiede a Joey come va con la ragazza: pare che le cose siano piuttosto ferme. Allora Chandler chiede:

– Ma quando le hai scritto quello che ti ho detto, lei cos’ha risposto?
– Non è che ho scritto proprio quello che mi hai detto…
– Ma come! Siamo stati a parlare per ore, mi hai detto “Chandler mi dai una mano con la tipa?”, e poi niente?

Chandler è un po’ scocciato della cosa, perché sente di aver sprecato fiato e idee. Ovviamente Joey, nel tempo, chiede altri consigli e puntualmente fa comunque di testa sua. Chandler, spazientito, mi chiede perché il nostro amico fa così (ma è più una domanda retorica che altro). E io che, anche quando mi domandano come sto valuto bene cosa rispondere, mi sono messo lì a pensare a una spiegazione. Quello che ho pensato è quanto segue.

Cosa cerchiamo veramente chiedendo consiglio

Capita a tutti di chiedere un parere a persone molto diverse da noi ma che comunque stimiamo per intelligenza ed esperienza. Non ci verrebbe mai in mente di chiedere suggerimenti ad un completo idiota, giusto? Ma allora perché non facciamo quello che ci dicono? Lo possiamo spiegare con alcuni esempi.

Immaginiamoci alle prese con un problema particolarmente spinoso. Vogliamo fare la cosa giusta e ci scervelliamo a pensarci su, girando e rigirando i pensieri nella nostra testa. Solo che non riusciamo a venirne a capo e questi pensieri diventano piuttosto pesanti dentro di noi. Se avessimo saputo cosa fare avremmo già deciso. Allora proviamo a spostarci dal nostro punto di stallo: proviamo a prenderne le distanze.

Prendere le distanze per capire meglio

Quello che ci serve veramente quando chiediamo consiglio è un parere complementare al nostro: un contrappeso alla mole di pensieri che sentiamo più nostri. Con un punto di vista così diverso dal nostro, è come se aggiungessimo un pezzetto alla totalità delle cose (in questo caso le nostre opinioni). Alleggeriamo il peso delle nostre riflessioni e riusciamo a scegliere in maniera più serena perché possiamo confrontarci, in maniera più distaccata, con quello che noi stessi faremo o diremo.

È nel contrasto che possiamo vedere meglio le cose, mai nelle cose singole o isolate dal resto del mondo.

Non c’è bisogno perciò di sentirsi offesi verso chi non segue i consigli. Quello che sta cercando in realtà è uno specchio per vedere meglio sé stesso e le proprie opinioni, e poter decidere in maniera più oggettiva. Per questo quando diamo il nostro parere a qualcuno o lui lo da a noi, è sempre un buon investimento perché tutto questo permette di agire in maniera più consapevole e quindi più decisa. Chi offre il consiglio offre un valido appoggio, un punto attraverso cui fare la triangolazione e trovare la strada giusta.

quando-abbiamo-solo-la-nostra-opinione

quando-abbiamo-piu-opinioni

E se chi non segue il consiglio poi sbaglia?

L’unico vero errore è quello da cui non impariamo nulla

— John Powell

Chi segue le sue idee non sbaglia mai veramente. L’importante è che dopo una delusione o l’aver capito di aver sbagliato a valutare, sappia fare le giuste correzioni ai propri comportamenti. Il vero errore è non riparare a un errore. In fondo è chi non ammette mai di sbagliare che si troverà più facilmente nei guai, perché non si concede mai la possibilità di “aggiustare il tiro”.

Inoltre seguire un suggerimento che non risiede nella nostra zona di comfort richiede coraggio e positività. Difficilmente chi si sente particolarmente debole, con una bassa autostima, riuscirà ad aprirsi molto a nuove soluzioni.

E tu hai amici o amiche che ti chiedono un consiglio e poi fanno di testa loro? Raccontami le tue esperienze e perché pensi che lo facciano. Se ti va condividi l’articolo coi bottoni che trovi qui sotto.

 

Cosa ne pensi?

Accordo Operativo Amazon

Il Flusso Magico partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Sblocca Il Contenuto Con i Pulsanti Sotto e Aspetta Qualche Secondo




Condividi con un amico