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Allenamento

Movimenti Funzionali Per migliorare La Vita Di Ogni Giorno

Nel lontanissimo marzo del 2007 uscì nelle sale di mezzo mondo un film molto particolare. Adattamento di una graphic novel di Frank Miller, 300 portava sullo schermo un vero evento storico: le gesta di una manciata di guerrieri spartani scelti che, comandati dal loro generale riuscirono in qualcosa ritenuto impossibile. Con in testa il valoroso Leonida, nella stretta gola delle Termopili, tennero testa alla più gigantesca e spaventosa armata mai vista a quel tempo, quella dei Persiani di Serse, nel 480 a.C.

Di 300 tutti ricordano il coraggio dei Greci, le parole di Leonida, le immagini e i colori forti (modellate quasi completamente sull’opera di Miller) e l’incredibile forma fisica degli attori che interpretavano gli Spartani. Ispirati dalle scene d’azione che ne esaltavano i corpi, molti spettatori si chiesero come si fossero allenati per girare il film.

Venne poi pubblicato su Youtube un video della preparazione fisica degli attori che stupì non poco. Mostrava allenamenti un po’ fuori dal comune. C’era nella clip chi alzava uno pneumatico enorme, ci saltava dentro e fuori, per poi ripetere l’azione. Altri attori del film compivano pullups mentre altri staccavano il bilanciere da terra e poi lo alzavano oltre la testa (i thrusters). Quel tipo di attività erano basate sui movimenti funzionali che, nel giro di pochi anni, si diffusero in tutto il mondo.

Cosa sono i movimenti funzionali?

I movimenti funzionali si basano su principi non del tutto nuovi ma ugualmente efficaci. Riprendono quello che da tempo viene applicato in ambito di riabilitazione motoria. Principio cardine delle discipline di recupero psico-fisico è che il corpo, dopo un determinato trauma o lesione, debba essere riaccompagnato, passo passo, ad eseguire i movimenti fondamentali utili alla vita di tutti i giorni. Il tutto con un incremento graduale del carico di lavoro per rafforzarne le potenzialità e (ri)creare la sicurezza precedente al trauma. Non parliamo di movimenti statici ma che interessano più parti del corpo coordinate fra loro per produrre un’azione.

Gli allenamenti con movimenti funzionali intendono sfruttare i cosiddetti movimenti primitivi. Il nostro corpo è infatti il risultato di una determinata selezione naturale. Per sopravvivere, gli uomini primitivi dovevano saper: tirare e spingere, sollevare pesi e arrampicarsi, correre e camminare, saltare e lanciare oggetti. Non conoscevano la sedentarietà e avevano bisogno di saper fare molte cose, con una certa quantità di forza e coordinando l’uso di una gran quantità di muscoli differenti.

Tipici movimenti funzionali possono essere: gli sprint, gli squat, gli affondi, i pullups, il sollevamento pesi, e numerosi altri movimenti compositi.

Qual è lo scopo dei movimenti funzionali?

Lo scopo dei movimenti funzionali è quello di migliorare le performance della persona nella vita di tutti i giorni. Ed è proprio quello che riesce a fare meglio. Chi si allena con questi movimenti è più resistente, più forte, e anche più sano, perché fa lavorare il suo corpo in maniera varia, intensa e progressiva. Tutto questo contribuisce a migliorare la positività, la fiducia e la serenità perché si sopporta molto meglio lo stress.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato come questo tipo di movimenti permetta di recuperare la salute anche in età molto avanzata. L’allenamento progressivo della forza coordinata al movimento.

Gli allenamenti basati su movimenti funzionali hanno di positivo anche la varietà (come nel Crossfit). Possono essere eseguiti a corpo libero, con una infinità di attrezzi e in molteplici tipi di terreni. Si possono costruire allenamenti molto vari di volta in volta. Questo li rende soddisfacenti sia per il nostro sistema nervoso che per il miglioramento delle nostre prestazioni fisiche. Sono particolarmente adatti a chi non ama la ripetitività e ha bisogno di affrontare, di volta in volta, nuove sfide (il neurotipo 1 di cui ho parlato qui).

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Effetti dei movimenti funzionali

È stato ampiamente dimostrato che gli allenamenti basati su movimenti funzionali:

  • aiutano a migliorare la stabilità delle articolazioni
  • migliorano il bilanciamento muscolare e intramuscolare, limitando il rischio di traumi o lesioni
  • migliorando lo stato psico-fisico migliorano la qualità della vita di tutti i giorni
  • migliorano la postura, la coordinazione e la flessibilità

La diffusione dei movimenti funzionali e dei relativi allenamenti/workout è attualmente molto alta anche nel nostro Paese. È alla base di numerosissimi sport, compresi i durissimi sport da combattimento, perché assicura una preparazione fisica sostanziale, dinamica e completa.

Siamo i diretti discendenti degli uomini primitivi e di loro conserviamo una certa struttura fisica specificamente selezionata. Questa, in sintesi, ha bisogno di essere espressa per soddisfarci davvero. Come un uccello che ha bisogno di volare o un pesce che ha bisogno di nuotare. In natura, infatti, tutto ciò che non cresce, e non può esprimere le sue potenzialità, avvizzisce in maniera inevitabile.

Per gli effetti ampiamente studiati sulla nostra salute, e per la loro versatilità, i movimenti funzionali sono da tenere assolutamente in considerazione, sia che si voglia recuperare da un infortunio o si voglia migliorare la propria condizione psico-fisico.

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