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Strumenti Sviluppo Interiore

Quando Tutto Crolla, Puoi Ritrovare La Tua Strada

P Più volte nella vita ti sarà capitato di essere stato/a ad un passo da qualcosa di importante, ma anche se tutto sembrava procedere come sempre, all’improvviso le cose si sono messe male.

I problemi sono iniziati ad aumentare improvvisamente, magari a ridosso di una scadenza, e hai iniziato a sentirti improvvisamente catapultato/a su una zattera di legno alla deriva fra le rapide di un fiume di lava. Intorno a te il caos, lapilli ed esplosioni, rocce che cadono in acqua sollevando onde di fuoco liquido che bruciano ancora di più la tua fragile imbarcazione in fiamme.

Sono quei momenti in cui stai per realizzare qualcosa di importante (un incontro, un test, una presentazione): le cose iniziano a rallentare e a rompersi, la sfortuna sembra divertirsi a giocarti una scorrettezza dopo l’altra, e tutti intorno a te sembrano felici e spensierati mentre tu sei alle prese con l’inferno.

Tutto crolla insieme alle tue certezze e alla tua autostima. Avverti un senso di vertigine mista a panico, inizi a dire che sei un fallimento, che non ce la farai mai e ti prepari ad una dolorosissima sconfitta. Bene, non solo capita a molti, ma capita soprattutto a chi cerca di fare cose straordinarie. Non saprei spiegarlo ma è successo anche a me, molte volte.

Sono anni che cerco di realizzare cose inconsuete e quando mi sembra di stare per arrivare ad un punto importante, una svolta o magari poco prima di un evento fondamentale, accadono sempre le stesse cose: più è alta la mia energia (motivazione, nervosismo, voglia di farcela) più iniziano ad accadere eventi e problemi inspiegabili.

Di solito mi succede che computer e numerose periferiche elettroniche iniziano a bloccarsi (se non addirittura rompersi). Sembra come se gli ostacoli si dessero tutti appuntamento nello stesso arco di tempo per mettermi in ginocchio e non farmi proseguire.

Capita anche a te? Sappi che questi momenti difficilissimi sono fondamentali per forgiare il nostro carattere. Io credo siano come dei lasciapassare cosmici. È come se l’universo ci mettesse alla prova dicendoci:

“se superi queste difficoltà significa che vuoi e puoi davvero farcela e ti premierò!”

Infatti se riusciamo a volgerle a nostro vantaggio molta strada sembra essere in discesa.

Con una buona dose di pazienza, buon senso e ragionamento ho ideato una sorta di metodo per affrontare questi momenti di crisi, avaria e panico improvvisi.

Innanzitutto dobbiamo avere un po’ di fiducia in alcuni concetti (e va bene anche solo considerarli validi a livello razionale, ripeterseli a mente e cercare di seguirli).

  • Quelli che affrontiamo non sono problemi irrisolvibili. Sembrano fatti più di fumo che di sostanza, come se volessero solo per spaventarci. Lo capiremo solo passandoci attraverso con coraggio. Pensiamo a queste difficoltà come un film di cui siamo protagonisti ma in cui è tutto una completa messa in scena, pura finzione.
  • Se li accettiamo con compassione e li prendiamo come spunti per migliorarci, serviranno a darci una spinta in più. Se li rifiutiamo le cose potranno solo che peggiorare. Molti momenti di crisi sono punti di svolta fondamentali per le nostre esistenze.

Il metodo

Il mio metodo è diviso in 3 parti: decompressione, valutazione, riavvio.

1. Decompressione

Qui siamo in un momento di panico. Il nostro corpo si prepara a ciò che crede sia il peggio con l’atteggiamento, vecchio come l’Uomo, del combatti o fuggi (più del 50% delle nostre sensazioni e convinzioni saranno frutto di suggestione dovute all’alto livello di cortisolo e adrenalina nel nostro organismo).

Le nostre migliori capacità e gran parte di quelle conoscenze che risolverebbero tutto in un istante, sono tenute in isolamento nei sotterranei più segreti della nostra mente. Non possiamo accedervi e siamo portati a convincerci di essere incapaci e inesperti.

Tutto ci appare oscuro, pericoloso, destinato a crollare. Stiamo vedendo tutto nero. Si tratta di dire a sé stessi razionalmente che stiamo solo perdendo il controllo e che è il momento di mantenere la calma, e tenere sotto controllo la negatività.

Spesso siamo noi a vedere più nero rispetto a come è la situazione. Ci sentiamo pressati e spaventati, come se tutto dovesse esplodere in pochi istanti. Non è così, perciò per prima cosa bisogna mantenere il sangue freddo.

Dobbiamo scaricare le sensazioni e la convinzioni negative (molte delle quali saranno infondate). E per riuscirci possiamo utilizzare varie strategie:

  • confidarci con una persona particolarmente saggia, positiva, e che abbia esperienza di vita
  • scrivere le pagine del mattino e della sera (ne ho parlato qui), in cui appuntare tutto quello che ci viene in mente senza giudicarlo, l’importante è scaricare l’energia negativa in più che ci confonde
  • ammettere che le difficoltà fanno parte della vita e possiamo ricavarne sempre qualcosa di buono
  • riflettere sul fatto che la perfezione non esiste, specialmente per chi vive e agisce
  • prendersi del tempo per distrarsi e allentare la morsa delle preoccupazioni e del pensiero negativo (divertirsi, rilassarsi, godersi piaceri intensi)

2. Valutazione

Quando saremo più calmi e tranquilli probabilmente metà dei problemi si sarà risolta o dissolta da sola. Ci ricorderemo più facilmente delle soluzioni di cui avevamo bisogno, stupendoci di non essercele ricordate prima (ma in preda al panico sarebbe stato improbabile). Eravamo perfettamente in grado di affrontare certi problemi, bastava calmarci un attimo e riaprire la via alle nostre capacità.

Comunque sia ora, alla luce di ciò che abbiamo provato e trasformato in parte, possiamo avere più chiaro a cosa dedicarci e cosa tralasciare. Dobbiamo iniziare a fare i conti con il fatto che la perfezione non esiste e qualcosa potrebbe andar storto. Non sarà una tragedia e con la giusta positività potremo superare qualunque ostacolo.

Dobbiamo recuperare “potere interiore” e prepararci a rientrare in azione. Possiamo procedere così (avremo bisogno di quaderno e penna):

  • scriviamo 10-20 cose di cui siamo veramente grati, concentrandoci su ciò che diamo per scontato ma che molte altre persone nel mondo ci invidierebbero
  • scriviamo 10 successi ottenuti affrontando sfide importanti e di questi successi scriviamo quali capacità, informazioni e azioni ci hanno aiutato a superare determinati ostacoli
  • scriviamo 5 persone, fatti o cose che ci ispirano ad essere migliori giorno per giorno
  • scriviamo 10 desideri che ci emoziona poter realizzare
  • scriviamo esattamente cosa sta andando bene (l’abbondanza premia)
  • valutiamo in che modo quello che stiamo cercando di risolvere si inserisce nel nostro progetto più grande (alcune cose saranno molto più importanti di altre)
  • scriviamo, con umiltà e buon senso, cosa ci ha portato ad arrivare a questo momento di crisi. Ammettiamo i nostri errori. Scriviamo e prendiamo coscienza del nostro contributo al verificarsi di questa situazione. Senza giudicarci: vogliamo risolvere le cose e crescere, proseguire nel nostro cammino e realizzare i nostri desideri
  • prendiamoci del tempo per darci la carica e accumulare energia, per riaccendere il fuoco dentro di noi

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3. Riavvio

Ora che abbiamo riportato la quiete dentro di noi, abbiamo anche iniziato a sentire di nuovo scorrere nelle nostre vene il potere interiore, la fiducia, il coraggio, la creatività, la speranza, l’esperienza.

Non ci rimane che isolare tutto ciò che non ci interessa da quello che è veramente importante. Rimane l’ultima parte per portare a termine questo processo di crescita e trasformazione: l’azione.

Iniziamo col chiederci come poter risolvere il o i problemi affinché non si ripetano facilmente.

Questo potrebbe voler dire:

  • imparare a fare qualcosa, come anche cambiare abitudini poco costruttive
  • convincersi che non c’è nulla di male a sbagliare e quindi possiamo provare ad andare avanti nel nostro percorso commettendo qualche errore e qualche passo falso. L’esperienza acquisita ci salverà in futuro.
  • comprare uno strumento specifico (magari evitando di sprecare soldi in sciocchezze e investendoli in qualcosa che ci migliori la vita).
  • chiedere aiuto, chiedere un parere, cercare le storie di chi è passato nella nostra stessa situazione e imparare come l’hanno affrontata (errori compresi)
  • chiedere scusa e riparare a un proprio errore in cambio di reciproca collaborazione e una rinnovata amicizia
  • rivedere i propri standard, assicurandosi di non essere dei maniaci del controllo, del perfezionismo, o anche solo eccessivamente duri con sé stessi e gli altri
  • preparare una tabella di marcia in cui compaiano anche le modalità con cui evitare le difficoltà già affrontate
  • ricollocare meglio i propri desideri in un quadro più ampio, più umano, più evoluto
  • imparare a concentrarsi su una sola cosa per volta, dedicandole tempo, attenzione, passione, cura

Questo metodo non vuole essere l’unico, né un metodo esaustivo. Vuole essere un piccolo percorso di trasformazione che è possibile intraprendere per superare alcune crisi e rimettersi sulla giusta strada. La strada in cui sentiamo di volere e dover fare cose eccezionalmente straordinarie.

Ricorda queste parole con fiducia:

“Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c’è un’alba che ci aspetta.”

— Khalil Gibran

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