Salute ed Energia

Riposare gli occhi ti farà sentire meglio

Perché pur avendo dormito ci svegliamo stanchi e abbiamo bisogno di riposare gli occhi? Come mai dopo essere stati ore a fissare un monitor non riusciamo ad addormentarci aggravando la nostra stanchezza?

Le cause sono diverse. Dipende da come e quanto lavorano gli occhi, da come reagiscono ai nostri sogni o agli stimoli visivi dei display e delle moderne lampade a led. È interessante scoprire soprattutto quanto la stanchezza oculare influenzi la stanchezza mentale e di tutto il corpo.

Gli occhi, specie negli ultimi 30-40 anni nelle moderne società di massa e dei consumi, per l’uso intensivo che si fa di luce artificiale (emessa da display come monitor, TV, smartphone, tablet, ma anche per le moderne lampadine a led), sono divenuti uno degli organi più affaticati del nostro organismo ed anche fra i più sottovalutati per quanto riguarda stanchezza e stress.

Non solo moltissime sorgenti luminose artificiali, per loro natura, non sono salutari per la nostra visione, ma limitano o esagerano l’uso di alcune nostre capacità visive, sovraffaticandole ed esaurendole a poco a poco. Molti problemi di visione, secondo alcuni studiosi, deriverebbero dalla tensione e stanchezza oculare, non da danni permanenti. Il tutto si ripercuote fortemente poi sul nostro stato psico-fisico generale.

Per esempio, se siamo immersi nella natura, con luce solare e oggetti naturali del paesaggio posti casualmente a varie distanze negli spazi aperti, utilizziamo al meglio la vista, spostando lo sguardo ovunque e attivando la messa a fuoco a varie distanze.

Nella visione di monitor e display invece usiamo principalmente la visione centrale: un campo focale molto ristretto. Inutile sottolineare come questo irrigidisca e logori gli occhi poiché li obbliga a stare fermi e compiere un lavoro stressante e monotono.

Inoltre spesso i nostri display hanno un contrasto troppo elevato (e addirittura una colorazione sballata che solo grafici e fotografi riescono a notare) che a primo impatto non riusciamo a riconoscere come nocivo.

Quindi migliorando certi strumenti e aiutando gli occhi a rilassarsi e recuperare tono ed elasticità, si aiuta anche il corpo e la mente a riposarsi adeguatamente e ritrovare la giusta energia.

Vediamo insieme cosa si può fare.

Luce. Sfruttare quanto più possibile la luce naturale piuttosto che quella artificiale. Migliorare la luminosità diffusa di una stanza dipingendola con colori chiari. Cercare di fare in modo che l’illuminazione di una stanza sia appunto “diffusa” (tende bianche, tapparelle leggere, lampade con plafoniere e diffusori, luce riflessa sul soffitto, ecc.), non diretta sui nostri strumenti di lavoro. Io spesso uso direzionare le varie lampade da scrivania verso i muri bianchi così che diffondano luce rifratta.

Evitare libri o riviste con pagine lucide e luce diretta sopra che crea fastidiosi riflessi.

Display (monitor, TV, smartphone, tablet). Migliorarne il contrasto e la luminosità attenuandoli (a volte è utile aumentare la luminosità se non la si sente “fastidiosa”). Se si lavora molto con PC e simili, staccarsi con una certa regolarità dal display e fare altro (qualcosa di più naturale) o massaggiarsi gli occhi delicatamente (come spiego dopo).

Controllare che sui display non ci siano riflessi di luce (artificiale e non), e che non si abbia una finestra alle spalle. La luce diffusa è uno dei modi migliori per non subire questi riflessi fastidiosi. Anche indossare occhiali con lenti anti-riflesso può aiutarci in questo.

Massaggiare gli occhi. Si possono massaggiare gli occhi chiusi in qualunque momento, anzi sarebbe consigliato a chi lavora molto con i PC. Si possono usare le dita e fare in modo che delicatamente e circolarmente premano un po’ contro la pupilla attraverso la palpebra. È importante tutta la zona degli occhi, compresi gli zigomi, le tempie, il collo e la fronte. Respirate profondamente mentre lo fate, usando della musica rilassante e candele profumate.

Potete fare il palming inventato dal Dott. Bates. Dovete usare i palmi appoggiati leggermente negli incavi degli occhi, incrociati sulla fronte, in modo da creare il buio totale nella vostra visione. Poi bisogna concentrarsi su questo buio. Più si vedrà “nero” più gli occhi si staranno rilassando.

palming-metodo-bates
Il palming del Dott. Bates nel suo metodo per recuperare la vista senza occhiali.

Stretching oculare. Dal momento che uno dei motivi per cui i nostri occhi si affaticano non è tanto il lavoro che compiono quanto la fissità a cui sono sottoposti, è utile aiutarli a fare tutti i movimenti che sono in grado di fare. Si possono roteare lentamente gli occhi in senso orario e anti-orario, spingendo leggermente verso l’estremo del nostro campo visivo. Qui sotto trovi l’esercizio: fate 10 volte tutti e tre gli esercizi, poi fate il palming o massaggiate gli occhi.

esercizi-occhi

Inoltre si può utilizzare una matita (o il pollice), di cui fisseremo esclusivamente la punta: la allontaneremo e avvicineremo da noi cercando di tenerla sempre “a fuoco”, oppure tenendola vicino a noi cercheremo di passare dalla matita a qualche oggetto più lontano, variando le angolazioni (non rimanendo perciò nella fissità centrale).

Rinfrescare gli occhi. Esistono prodotti in commercio per rilassare gli occhi. Non ho mai fatto uso degli spray ma credo ce ne siano anche di buoni. Ho utilizzato in passato l’eufrasia in gocce e devo dire che mi rilassava molto la vista.

Anche l’acqua fresca (in un libro sul metodo del Dott. Bates veniva indicate di gettarla a piccole manciate sugli occhi chiusi) o impacchi freschi (come le maschere di plastica ripiene di gel) può aiutare a diminuire l’infiammazione o il calore elevato dei muscoli oculari e recuperare energie.

Immaginazione e rilassamento. Ho sperimentato personalmente questo metodo, contrariamente a una tecnica di cui avevo letto per migliorare la messa a fuoco. La tecnica diceva che bisognava immaginare una lettera a occhi chiusi, nera su sfondo bianco, e pensare ai suoi bordi precisi netti. In realtà io ho avuto miglioramenti nella vista pensando il contrario e invito anche voi a farlo. Con gli occhi chiusi immaginate una lettera con bordi netti, ben staccata dallo sfondo, e iniziate a immaginarla sfocarsi a poco a poco e sbiadire nello sfondo. Fatelo gradualmente, senza fretta con passaggi morbidi. Potete provarlo sia con lettere scure su sfondo chiaro che viceversa. Poi riaprite gli occhi e vedete la differenza.

esercizio-sfocatura-lettere

Un altro esercizio che potete provare è quello di fissare una parete omogenea abbastanza grande da comprendere il nostro sguardo, senza dettagli (diciamo pitturata o in cemento, senza mattoni, legno o altro). Bisogna solo starsene lì a fissare la parete vuota. La visione si sentirà libera di non mettere a fuoco nulla ed inizierà a rilassarsi (motivo per cui anche l’esercizio precedente potrebbe funzionare).

Campo visivo. Un esercizio che ho sempre trovato interessantissimo è quello che si può fare per aumentare il campo visivo e a propria consapevolezza del mondo. Stando in piedi in una stanza abbastanza ampia o all’aperto, si aprono le braccia all’altezza delle spalle e si guarda sempre dritto davanti a sé. Si tengono gli indici o i pollici verso l’alto, e si cerca di lavorare percependo contemporaneamente le dita al limite del nostro campo visivo ai lati del corpo, spostandole avanti e indietro con piccoli spostamenti. Sempre guardando davanti a sé, si vedranno “scomparire” le dita quando spingeremo indietro le braccia; a quel punto si riporteranno lentamente le dita di pochissimo dentro al nostro campo visivo finché non riappariranno. Poi le si spingerà ancora fuori e via così per 5, 10 o più minuti finché non sentiremo una sensazione di “consapevolezza ampliata”. Vedremo che anche la vista ne avrà giovato abbondantemente.

Se in ognuno di questi esercizi si riesce a rilassarsi più o meno consapevolmente mediante illuminazione, respirazione, musica, immagini o profumi, si migliorerà di sicuro anche il recupero del rilassamento oculare.

Spero che questi consigli vi siano utili e se avete domande scrivetele nei commenti.

Cosa ne pensi?

Accordo Operativo Amazon

Il Flusso Magico partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Sblocca Il Contenuto Con i Pulsanti Sotto e Aspetta Qualche Secondo




Condividi con un amico