Relazioni

Come scegliere la persona giusta per un futuro insieme

Scegliere la persona giusta può essere un viaggio lungo una vita. C’è chi non è interessato alla vita di coppia e chi non può farne a meno.

Dopo tante esperienze vissute e tanti errori fatti, non saprei proprio dire a quale gruppo appartengo. Mi sono però chiesto se esiste un modo per capire meglio chi può essere la persona ideale da avere al nostro fianco per non ripetere sempre gli stessi errori e sentirci ogni volta “punto e a capo”.

Per prima cosa credo che se qualcuno può migliorare la nostra esistenza, noi possiamo migliorare la sua, e cioè che non esiste un rapporto sano in cui uno ama e l’altro no, in cui uno dà e l’altro no. Per me dovrebbe essere una reciproca e soddisfacente crescita insieme.

Può sembrare macchinoso il dover scegliere con chi vivere la propria vita, ma ha il suo perché. Innanzitutto nel 99% dei casi non scegliamo esattamente il nostro partner, ma cerchiamo di adattarci a chi ci capita.

Sì, certo, ci piace fisicamente, come ci fa sentire i primi giorni e i primi mesi, ma non ci chiediamo granché su come staremo con questa persona nel lungo periodo.

Spesso, infatti, iniziamo un percorso insieme con l’intenzione di cambiare l’altro: questo è quanto di più sbagliato ci possa essere per un rapporto duraturo ed appagante. Molto meglio analizzare prima come potrebbe essere la vita di coppia.

Iniziare un percorso insieme con l’intenzione di cambiare l’altro è quanto di più sbagliato ci possa essere per un rapporto duraturo ed appagante

In che modo il “come stiamo”, e come vogliamo procedere nella vita, influenza le nostre scelte?

Quando ci sentiamo molto giù, abbiamo poca fiducia in noi e ci sentiamo soli, è facile che le nostre percezioni non siano proprio limpide. Cerchiamo approvazione, oppure abbiamo paura di tutto e di tutti, mentre ci sentiamo feriti e arrabbiati.

Il primo passo quindi potrebbe riguardare il ritrovare una certa serenità interiore  una certa fiducia in sé stessi, nonché nella vita.

Il primo passo quindi potrebbe riguardare il ritrovare una certa serenità interiore  una certa fiducia in sé stessi, nonché nella vita.

Troppo spesso vedo persone che aspettano che sia il mondo ad adattarsi a loro perché hanno deciso di non muoversi più, a livello umano e spirituale, da dove sono. Si trovano però ad odiare il mondo e le persone in generale, in un continuo crescendo di negatività interiore ed esteriore. “La persona che fa per me è quella che mi accetta per come sono” dicono. Il problema è che spesso chi dice così è il primo ad odiarsi senza problemi.

Soprattutto c’è chi si rimette in piedi, si prende cura di sé stesso a livello fisico, mentale e spirituale, e chi invece si lascia andare. Inutile che vi dica a quali si aprano le porte del Flusso Magico. Quando facciamo “pace” dentro di noi e iniziamo a sentire la positività scorrerci dentro, diventiamo luminosi agli occhi degli altri e possiamo scegliere meglio il compagno della nostra vita.

La persona giusta è quella compatibile con noi

Non credo esista al mondo un rapporto perfetto fra due persone. Quando si è in coppia si affronta la vita insieme, si affrontano le proprie difficoltà e quelle della persona che ci accompagna. È molto raro che non si litighi, influenzati da stress e vite frenetiche.

Quindi, visto che si discuterà in coppia, anche per crescere, meglio scegliere una persona affine a noi. Cercherò allora di descrivere quali sono secondo me i punti salienti di questa “compatibilità” che permette ad una coppia di durare a lungo.

È importante che quando conosciamo qualcuno, accada quello che accada, ci sia un periodo importante volto a conoscersi e non tanto a “farsi compagnia” o a divertirsi e basta. Altrimenti ci si affeziona solamente, senza sapere chi abbiamo a fianco.

Tutto quello che segue sono i miei consigli su come scegliere la persona giusta per noi. In ogni caso, là dove suggerisco di trovare una persona con delle caratteristiche, intendo sempre che le abbiamo anche noi verso il partner.

1. Indipendenza e libertà

L’indipendenza economica e umana di entrambi è fondamentale. In una coppia ciascuno dovrebbe essere capace di stare da solo, ed essere ugualmente sereno e soddisfatto della vita. In questo modo non si creano dipendenze tossiche, minacce di abbandono, paure di rimanere soli, tutte cose per le quali si rimane insieme pur essendo estremamente infelici.

Importante anche la libertà da storie e traumi del passato, o dalla famiglia di provenienza (parenti).

2. Rispetto, stima, gentilezza, sincerità

Nessuno deve avere la pretesa di cambiare qualcun altro. Al massimo in coppia ci si consiglia, ma si lascia sempre la libertà all’altro di scegliere che strade prendere nella sua vita. Rispetto di spazi e tempi dell’altro: invadere l’intimità di un’altra persona non migliorerà mai le cose.

La stima è una parte cardine del rapporto. Se non stimiamo qualcuno tenderemo a farlo sentire veramente male, lo rimprovereremo senza nemmeno accorgercene, gli mancheremo di rispetto, lo sottovaluteremo. Così quella persona farà con noi se non ci stima: si creeranno attriti e ferite che dopo alcuni anni sfoceranno in un odio senza possibilità di recupero. Chi non è interessato a noi generalmente non ci stima nemmeno.

La gentilezza sarà il modo migliore per darsi supporto. Meglio suggerire che far sentire sbagliati. Ognuno è e rimane indipendente da noi, non siamo i padroni di nessuno eccetto noi stessi. Ovviamente il tutto deve essere e risultare reciproco dall’altra parte.

Allo stesso modo, essere sinceri e delicati nel dire le cose, aiuta a creare un legame forte e stabile.

3. Maturità simile

Maturità è un concetto abusato e scontato, ma in questo caso ci serve per semplificare. La maturità è il livello di sviluppo di una persona sulla sfera emozionale, lavorativa, umana, spirituale e anche fisica.

Se uno dei due nella coppia ha delle lacune e l’altro no, è possibile che si crei un forte dislivello in cui il più esperto “manipoli” l’altro, anche senza rendersene conto.

Avere un livello di maturità simile implica il sentirsi più vicini, più complici.

4. Ascoltate cosa dicono le persone intorno a voi che vi vogliono bene

Sembra strano come suggerimento, quello di ascoltare qualcun altro per “scegliere” il proprio partner. In realtà è di un’utilità poco compresa.

Chi ci sta intorno, a meno che non siano persone da cui vogliamo anche noi allontanarci per evolvere, vedono quasi istantaneamente come qualcuno ci fa sentire e come lo facciamo sentire noi. Percepiscono se c’è o non c’è magia, amore, unione. Essendo “esterni” alle nostre vicende interiori, sanno essere molto più obiettivi.

Fidiamoci delle persone con cui condividiamo la visione del mondo e della vita.

5. Compatibilità intellettuale e capacità di comunicare

Simile alla maturità, essere compatibili intellettualmente, significa che abbiamo fatto studi simili, abbiamo background e linguaggi che possono comunicare fluentemente.

Vi assicuro che se qualcuno non sa esprimere le proprie idee e sensazioni, specialmente durante un litigio, è molto difficile arrivare ad una soluzione che vada bene per entrambi.

Qualcuno dice che i problemi nella coppia non si risolvono ma si superano, ma io non sono per niente d’accordo. Senza almeno capire “cosa sta accadendo” a noi e al nostro partner, è difficile che qualcosa si risolva. Se si accumulano ferite su ferite dovute alle incomprensioni, fiducia e senso di intimità vengono completamente cancellate e addio rapporto.

Vediamo se nel momento dell’attrito o della litigata, l’altro cerca di risolvere con noi o no. Vediamo se noi stessi siamo in grado di affrontare e risolvere un problema per il bene comune.

Importante è che entrambi siano capaci di ascoltarsi col cuore e senza pregiudizi e che nella coppia si riesca a parlare di tutto: debolezze, fantasie, paure, aspirazioni.

6. Capacità di darsi amore e sostegno nel modo in cui l’altro lo necessita

A volte ci piace qualcuno, fisicamente e caratterialmente, però non ci dimostra cosa prova per noi nel modo in cui ci farebbe sentire bene. Magari abbiamo bisogno di abbracci, espansività, mentre l’altro è una persona poco espansiva.

Oppure abbiamo bisogno di meno contatto mentre l’altro ha il bisogno opposto.

Insomma, cerchiamo di capire cosa ci fa sentire bene e capire se l’altro è in grado darcelo. Escludendo ovviamente capricci, e lati caratteriali che sappiamo di dover cambiare.

Io la chiamerei “complementarità”.

7. Compatibilità fisica

Questo è forse il più scontato ma di fondamentale importanza. Senza contatto, intimità, passione, chimica, un rapporto non ha grandi speranze di durare. Soprattutto in un mondo in cui gli stimoli e i richiami sessuali sono continui e martellanti.

Creare un centro calmo del mondo insieme, dove ricaricarsi e prendersi cura l’uno dell’altra, richiede che ci si senta bene a contatto con l’altro.

La persona giusta per voi è quella che, in pratica, attiva tutti i vostri sensi, o almeno quelli principali: vi piace la sua voce, il suo profumo, il suo modo di muoversi, ecc.

8. Aspirazioni e obiettivi comuni, o comunque compatibili

Se uno dei due in una coppia ha degli obiettivi mentre l’altro lo ostacola più che aiutarlo, allora è meglio troncare la relazione.

Stessa cosa se uno ha delle aspirazioni mentre l’altro è passivo, o uno dei due vuole realizzare cose che spaventano l’altro.

9. Capacità dell’altro di aiutarci a migliorare secondo i nostri obiettivi

L’ultimo suggerimento riguarda il cambiare, il trasformarsi. Stare con qualcuno che non sa come aiutarci ad essere migliori per dove noi stessi vogliamo arrivare, è uno spreco di forze e di tempo.

Se accanto a noi abbiamo una persona che ci mostra come ci stiamo facendo del male o come ci stiamo allontanando dai nostri sogni, senza odiarci o umiliarci, riusciamo a realizzare più cose e sentirci più soddisfatti di noi stessi.

Troppo spesso ci ritroviamo a stare con qualcuno che in realtà odia i nostri difetti, più che aiutarci a comprenderli e superarli.

In conclusione

L’ideale sarebbe che anche l’altro, frequentandoci, stia cercando seriamente di capire se avere con noi una relazione duratura o no.

Potremmo proprio cercare di parlare di questi temi, proponendo la lettura di questi punti e vedere in che modo reagisce.

Sicuramente sarebbe un modo molto costruttivo di passare il tempo insieme.

 

Cosa ne pensi?

Accordo Operativo Amazon

Il Flusso Magico partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Sblocca Il Contenuto Con i Pulsanti Sotto e Aspetta Qualche Secondo




Condividi con un amico