Blocchi emozionali: come liberarsene per sentirsi leggeri

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Q Quante volte ci sentiamo bloccati, impauriti, insicuri, di fronte a situazioni che non sembrano così particolari? Che non dovrebbero spaventarci o confonderci?

E che dire di quando ci troviamo a reagire negativamente senza che ce l’aspettassimo?

In questi casi, molto probabilmente, soffriamo di blocchi emozionali. Sono molto comuni effettivamente, non preoccuparti.

Infatti come dice Daniel Goleman, autore di “Intelligenza Emotiva”:

“Ciascuno di noi ha, di fatto, due menti: una che pensa e l’altra che sente.”

Tutti, chi più chi meno, abbiamo una certa quantità di blocchi emotivi che influenza le nostre vite.

Cosa sono i blocchi emozionali

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Un blocco emozionale non è altro che una strategia di difesa della nostra mente che, prevenendo il sopraggiungere di un’emozione, fa in modo che noi la evitiamo. È una sorta di anestesia veloce per eventi che si stanno per verificare (o potrebbero verificarsi).

In questo modo però, anche se ci sembra di esserci difesi in maniera efficace, rimaniamo comunque leggermente frastornati o bloccati. In casi anche gravi, caricati da emozioni inespresse, abbiamo reazioni esagerate rispetto al momento presente.

Facciamo un esempio.

Ti ricordi da bambini quando in bicicletta il manubrio non era allineato con la ruota? Non riuscivamo a controllare bene dove andare. Questa è una metafora che ti fa capire come alcune volte, i blocchi emotivi, ci allontanino dal luogo in cui vogliamo andare.

Tutti noi accumuliamo micro-traumi e blocchi che ci spingono, col tempo, ad innalzare barriere o innescare risposte automatiche. A volte, appunto, del tutto inadeguate alla realtà dei fatti.

La fila al supermercato non scorre? Ci arrabbiamo con la cassiera. Qualcuno non risponde ai nostri messaggi in tempi brevi? Pensiamo che gliela faremo pagare. Il servizio clienti non riesce a risolvere una nostra difficoltà? Minacciamo subito cause legali.

Queste risposte sono in realtà scorciatoie che la nostra mente crea a nostra insaputa, che rendono confuso il nostro pensiero.

Questo articolo ti aiuta a capire come risolvere queste difficoltà.

Come si manifestano i blocchi emotivi?

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Si manifestano, come già detto, con uno stato di confusione, senso di blocco/tappo emotivo, irritazione o timore ingiustificati. Questi sono i segnali di qualche piccolo trauma o blocco.

Altri segnali possono venire da:

  • evitare le persone o situazioni sociali (per paura di sbagliare o sentendosi inadeguati)
  • aumento dell’ansia e dei livelli di stress (specialmente prima di determinati eventi)
  • difficoltà a prendere sonno
  • mancanza di motivazione e tendenza alla rinuncia
  • presentarsi di sensazioni come: gelosia, invidia, rancore, criticismo
  • difficoltà nel prendere delle decisioni

Pulizie un tanto al dì

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Non possiamo sapere come reagiremo ad un evento, o meglio, quale risposta automatica salveremo nella nostra mente.

Possiamo però fare in modo che la nostra mente e il nostro cuore siano il più possibile liberi da questi micro-traumi.

Cosa possiamo fare allora per snellire tutto questo materiale accumulato inutilmente?

Il segreto è fare le pulizie con un semplice esercizio. Meglio se giorno per giorno.

Vediamo come.

Esercizio: di cosa hai bisogno?

Per fare questo esercizio avrai bisogno di:

  1. un foglio di carta singolo – meglio se a righe, già staccato dal quaderno
  2. una penna super veloce – di solito con una stilografica si va alla grande
  3. un timer per scandire 10 minuti (l’uso del timer ti aiuta a concentrarti solo su ciò che fai, dimenticandoti del tempo che passa)
  4. musica emozionale – su Spotify trovi qualsiasi cosa. Se vuoi prova a scrive “emotion” o “emotional” e cercare qualche playlist interessante. Io di solito uso questa con brani di Einaudi – Allevi – Cacciapaglia.

Come svolgere l’esercizio

Sciogliti fisicamente per qualche minuto. Lascia andare le spalle e le braccia. Sgranchisciti dove ne senti la necessita. Massaggiati delicatamente le tempie e le palpebre.

Scrivi per 10 minuti (ma se vuoi anche di più, sempre settando il timer) due tipi di cose:

  • ciò che ti fa arrabbiare o soffrire del passato (persone e fatti)
  • ciò che ti preoccupa del futuro

Lascia fluire i tuoi pensieri e le tue emozioni. Nessun giudizio: solo flusso di pensieri, sensazioni, ricordi.

Terminato il tempo, se hai bisogno di altri minuti reimposta il timer. Altrimenti fai l’ultima cosa.

Prendi il foglio, strappalo in mille pezzettini, e buttalo nel cestino. Se hai inclinazioni da mago-incendiario, bruciali pure.

Conclusioni

È tutto qui. Fai questo esercizio ogni settimana e soprattutto quando ti senti bloccato, arrabbiato, triste o spaventato senza un motivo apparente.

Sarà come togliere un tappo alle tue emozioni, fare una pulizia interiore e ricominciare a ricaricarsi in maniera sana.

In poco tempo, tornerà l’entusiasmo, la serenità e l’ottimismo.

 

Vuoi saperne di più sulle Emozioni e sul loro incredibile potenziale?

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